Laboratori e Progetti

LABORATORI POMERIDIANI  GRUPPO MEDI

  • “IL CORPO E I 5 SENSI”

 

MOTIVAZIONE: Attraverso questo progetto si vuole accompagnare i bambini medi alla scoperta di sé stessi, del proprio corpo, aiutandoli a decodificare ed a interiorizzare gli stimoli e le sensazioni che provengono dal mondo esterno, partendo dai loro prerequisiti fino ad arrivare ad un viaggio attraverso i 5 sensi con l’ausilio di un simpatico sfondo integratore che stimolerà la loro curiosità.

Il progetto guarderà all’IO nelle sue molteplici sfaccettature: un IO corporeità, un IO sensorialità, ma anche emozione e relazione, in un percorso che vuole aiutare i bambini “..a conoscersi e a sentirsi riconosciuti” (vedi Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia), un percorso che è insieme affermazione di sé e decentramento cognitivo ed emotivo, permettendo, così, al bambino di entrare in contatto con l'altro ed esplorare l’ambiente.

ETA' COINVOLTE: 4/ 5 ANNI b.ni gruppo medi

PERIODO: da ottobre a maggio

TEMPI: quattro pomeriggi la settimana

SPAZI UTILIZZATI: la sezione, il giardino, spazi esterni alla scuola…

PERSONE COINVOLTE: insegnante di riferimento con tutti i bambini medi.

RUOLO DELL'INSEGNANTE: l'insegnante durante questo tipo di attività osserverà ed interverrà per facilitare un utilizzo corretto dei materiali proposti, per rinforzare le scoperte spontanee e per far evolvere l'esperienza dei bambini.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA:

La conoscenza del mondo:

  • Osserva con attenzione gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti.

Immagini, suoni e colori:

  • Ascolta storie e sa esprimerle attraverso drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative.
  • Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (musicali, visivi, di animazione).

Il sé e l'altro:

  • Gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare le proprie ragioni con adulti e bambini. I discorsi e le parole
  • Ascolta e comprende narrazioni, racconta e offre spiegazioni, sperimenta e memorizza filastrocche.
  • Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti attraverso il linguaggio verbale.

OBIETTIVI SPECIFICI:

o Sviluppare atteggiamenti di tipo scientifico

o Conoscere il corpo nella sua globalità

o Percepire, conoscere e denominare le parti del corpo

o Analizzare e rappresentare lo schema corporeo

o Formulare ipotesi sulle caratteristiche e sul funzionamento interno del corpo

o Individuare, collocare e denominare alcuni dei principali organi interni

o Raccogliere e organizzare le varie ipotesi per trasformarle in semplici conoscenze

o Rappresentare ipotesi, idee e pensieri con differenti linguaggi e tecniche espressive

o Acquisizione di nuovi vocaboli o Esplorare e conoscere i sensi

o Cogliere il concetto di simmetria del corpo

o Sviluppare atteggiamenti di rispetto e di cura verso il proprio corpo

PERCORSO METODOLOGICO :

o Giochi simbolici

o Conversazioni guidate

o Giochi di individuazione delle varie parti del corpo

o Rappresentazioni grafico pittoriche

o Realizzazione di cartelloni

o Attività sensoriali

o Coloritura

o Ritaglio

o Collage

Considerati i bisogni dei bambini, si progetteranno forme di attività didattica integrata che richiederanno l’uso di competenze cognitive, pratiche, creative, che comprendano l’incontro con vari linguaggi, in modo che ognuno possa trovare congruenza con il proprio stile cognitivo dando priorità ad un approccio ludico e plurisensoriale .

  • “Magie con le forme geometriche e i concetti topologici”    

Motivazione del progetto: Attraverso tale progetto si aiuterà i bambini a fissare i concetti di topologici di base che sono importanti per l’orientamento e l’apprendimento, attraverso esperienze da protagonisti in modo divertente e soprattutto giocoso. Non solo ci divertiremo con le forme geometriche, cerchio, quadrato, triangolo e rettangolo saranno compagni di meravigliose avventure. Il riconoscimento delle forme geometriche gioca quindi un ruolo molto importante nell’apprendimento dell’ambito logico matematico.

Periodo di riferimento: Ottobre -Maggio

Competenza chiave europea:

  • Competenza Matematica e competenza in scienze, tecnologie ingegneria.

Campo d’esperienza prevalente coinvolto:

”La conoscenza del mondo - oggetti, fenomeni, viventi-Numero e spazio.”

ü  Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/indietro, sopra/sotto..

Campi d’esperienza trasversali coinvolti:

I discorsi e le parole                                                                                      

Il sé e l’altro

Il corpo e il movimento

Abilita’:

  • individuare i primi rapporti topologici di base attraverso l’esperienza motoria e l’azione diretta.
  • Riconoscere le forme geometriche.
  • Costruire modelli.

Obiettivi di apprendimento:

  • Saper posizionare gli oggetti sopra /sotto, davanti /dietro, vicino / lontano, alto/basso, dentro/fuori rispetto ad un riferimento dato.
  • Rilevare differenze di grande e piccolo con l’aiuto dell’insegnante.
  • Riconosce le forme geometriche.
  • Partecipare alle attività proposte.
  • Rispettare le regole.
  • Saper collaborare per un fine comune.
  • Saper utilizzare il materiale proposto in modo appropriato.
  • Rappresenta graficamente le forme geometriche.
  • Saper utilizzare materiale di vario genere.

La metodologia Utilizzata:

Didattica laboratoriale, lavoro di gruppo. Tutte le attività saranno sempre accompagnate dal circle-time che facilita la comunicazione e sviluppa la socializzazione.

Valutazione:

L’attività di valutazione nella scuola dell’infanzia risponde ad una funzione di carattere formativo, che riconosce, accompagna, descrive e documenta i processi di crescita, evita di classificare le esperienze dei bambini perché orientata a esplorare e incoraggiare lo sviluppo di tutte le loro potenzialità.

Osservazione da parte della docente, diario di bordo, prodotti dei bambini e condivisioni attraverso il circle-time momento dove i bambini hanno la possibilità di condividere le esperienze realizzate.

  • “PAROLIAMO INSIEME”

PREMESSA

All’ingresso della scuola dell’infanzia i bambini/e possiedono già un bagaglio linguistico acquisito nel contesto familiare, come sottolineato dalle Indicazioni Nazionali e nuovi scenari del 2018, “…è essenziale lavorare sulla lingua di scolarizzazione per sviluppare competenze per il successo scolastico e il pensiero critico”. Questo percorso ha il compito di arricchire ciò che i bambini/e già conoscono e nasce dal loro bisogno di rafforzare la capacità di ascolto e attenzione. Il progetto si focalizza sulla competenza narrativa in particolare su quella fonologica, è rivolto ai bambini/e di 4 e 5 anni che verranno divisi, al pomeriggio, in gruppi di età omogenea.

PROGETTO

Alla luce delle premesse teoriche, qui di seguito sono individuati i traguardi e gli obiettivi del progetto. È poi sinteticamente presentata una traccia di questo.

COMPETENZA TRAGUARDO OBIETTIVI

NARRATIVA

Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, fa ipotesi sui significati, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati, cerca somiglianze e analogie tra i suoni.

4 anni

  • Ascoltare storie e racconti
  • Riconoscere la temporalità degli eventi

FONOLOGICA

4 anni

  • Prendere consapevolezza del proprio corpo (bocca/lingua)


MESE ATTIVITÁ STRUMENTI E MATERIALI TEMPI E SPAZI
Settembre

Impariamo a conoscerci.

Il mio nome

Fogli, colori, cartoncini colorati, forbici. Pomeriggio, in sezione.
Ottobre/Novembre

Ascolto di storie.

Rappresentazione grafica.

Conversazione guidata

Sequenze temporali

Albi illustrati, cards, fogli, colori. Pomeriggio, in sezione o giardino.
Dicembre

Ascolto di storie e racconti.

Attività logico-linguistiche

Albi illustrati.

Fogli, colori.

Pomeriggio, in sezione.
Gennaio

Ascolto di storie, racconti e vissuti.

Rielaborazione grafica.

Ginnastica per la bocca, impariamo a soffiare, facciamo rumori con la bocca.

Albi illustrati, immagini, fogli, colori, forbici. Pomeriggio, in sezione.
Febbraio

Lettura e descrizione di immagini

Produzione e comprensione verbale

Albi illustrati, fogli, colori, cartoncini colorati, cannucce, palline polistirolo, bolle di sapone, alimenti. Pomeriggio, in sezione o giardino.
Marzo

Ascolto e comprensione di storie, racconti e vissuti.

Conversazione guidata.

Attività di logica riconoscere le incongruenze, riconoscere l’intruso

Albi illustrati, fogli, colori, forbici, colla. Pomeriggio, in sezione o giardino.
Aprile

Ascolto di storie e racconti, rielaborazione con drammatizzazione.

Giochi imitativi

Albi illustrati, stoffe e oggetti per i travestimenti

Fogli, colori.

Pomeriggio, in sezione o giardino.
Maggio

Ascolto e comprensione, rielaborazione grafica.

Canzone con i suoni

Attività di comprensione, dettato grafico

Albi illustrati, fogli, colori, cartoncini colorati. Pomeriggio, in sezione o giardino.
  • Lo spazio di Stellina

Il titolo del laboratorio creativo di quest’anno è “Lo spazio di Stellina” e la mascotte che accompagnerà i bambini quest’anno sarà proprio Stellina Brillantina: il tema cardine sarà l’astronomia e l’obiettivo generale è quello di avvicinare i bambini all’ambiente e al mondo che li circonda. 

Ci soffermeremo sulla percezione della ciclicità di alcuni eventi come ad esempio l’alternanza del giorno e della notte, sull’osservazione dei fenomeni atmosferici, cominceremo a conoscere un pò il sistema solare e i vari pianeti tra cui in nostro, con annesso satellite. Con i bambini più grandi uno degli obiettivi è, oltre ai precedenti, anche quello di arrivare a formulare delle ipotesi ponendosi delle domande al fine di stimolarne la curiosità (“le stelle cadono?” - “la terra gira o è ferma?” - “come si è creata la terra?”)

OBIETTIVI PER I 4 ANNI

  • imparare a stare in gruppo condividendospazi e materiali 
  • far conoscere ai bambini materiali per loro nuovi (anche pasticciando, se necessario!)
  • imparare ad utilizzare quasi autonomamente le forbici (sviluppo della motricità fine)
  • grazie alla sperimentazione di tecniche diverse, arrivare ad esprimere liberamente sensazioni e stati d’animo personali
  • imparare ad utilizzare in maniera adeguata i vari materiali messi a disposizione dalla scuola 
  • sviluppare immaginazione, creatività e fantasia 
  • avvicinare i bambini alle scienze astronomiche (anche dal punto di vista manuale-pittorico)
  • percezione della ciclicità del giorno e della notte, le fasi lunari…

MATERIALI 

Per la realizzazione di questo laboratorio utilizzeremo materiali di vario genere: naturale (per es. terra, sassi, ramoscelli, foglie…), di recupero (per es. stoffe, cartoncini, foglietti di carta colorati, scatole…) e altri di facile reperibilità (per es. plastilina, colla, tempere, farina, sale, piastrelline grezze…).

METODOLOGIA

(Alla base di questo laboratorio troviamo un approccio ludico-espressivo)

  • partiamo da alcune semplici domande: dove abitiamo? dove stiamo? come siamo arrivati qui? …
  • personaggio mediatore che aiuta ad introdurre gli argomenti è Stellina Brillantina che funge da filo conduttore, proponendo ai bambini varie attività e laboratori
  • attività concernenti il lavoro di squadra/gruppo (per es. costruzione di un razzo spaziale…)
  • “realizzazione” di attività esperienziali (per es. colorare al buio..)
  • giochi e simulazioni , attività e laboratori: costruzione del sistema solare e dei pianeti in 3D
  • attività supportate da filastrocche, video, canzoni e immagin

 

 

LABORATORI POMERIDIANI GRUPPO GRANDI

  • DAL MOVIMENTO AL SEGNO                  


MOTIVAZIONI- In questo laboratorio la modalità di lavoro ruota attorno all’approccio psicomotorio in quanto l’apprendimento significativo nel bambino avviene attraverso l’esperienza corporea. Lo stesso ministero dell’istruzione e del merito appoggia questo approccio, contenuto nelle linee guida per DSA, in un’ottica di apprendimento attivo.

L’esperienza grafo-motoria nasce come spontanea nel momento in cui il bambino si accorge che lascia il segno su una superficie: lo capisce e ci riprova (PIACERE VISIVO, già dai 6 mesi di età).

Circa lo sviluppo grafo-motorio si inizia a lavorare già dal primo giorno di scuola dell’infanzia per passare poi nel corso del triennio dalla grafomotricità alle prime forme di scrittura.

Ogni tracciato grafico viene sperimentato prima sotto forma di percorso motorio, poi come tracciato tattile di grandi dimensioni, successivamente si passa al gesto grafico in verticale, utile ad acquisire una corretta posizione del polso e alla creazione di tracce con vari materiali, anche natura-li. Raggiunta la sicurezza del gesto, si può sperimentare sul foglio con le dita, i pennelli, le tempere, gli acquerelli.... infine con le matite. Si sviluppano così l'attenzione, la concentrazione, la motricità fine, il controllo oculo manuale, le abilità visuo-percettive e le competenze specifiche per la scrittura.

L’intero progetto, della durata di un anno scolastico nelle ore pomeridiane di laboratorio, percorrerà le seguenti tappe:

  • Coordinazione motoria generale
  • Coordinazione oculo-manuale
  • Motricità fine
  • Controllo tonico-posturale (equilibrio)
  • Conoscenza e rappresentazione dello schema corporeo
  • Dominanza laterale
  • Orientamento di destra e sinistra
  • Abilità visuo-percettive
  • Organizzazione e orientamento spaziale
  • Integrazione spazio-temporale
  • Memoria e attenzione.

Le modalità operative permangono quelle riguardanti una forte attenzione all’esperienza motoria nella prima parte dell’attività, per poi passare alla rielaborazione grafica dell’esperienza e solo infine ad una scheda riepilogativa del concetto appreso.

COMPETENZE CHIAVE EUROPEE

· Imparare a imparare

  • Comunicare nella madrelingua
  • Consapevolezza ed espressione culturale

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Il bambino:

  • Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori.
  • Controlla l'esecuzione del gesto.
  • Ragiona sulla lingua, si misura con la creatività e la fantasia.
  • Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura.
  • Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative.

· Gioca in modo costruttivi e creativo con gli altri, sa argomentare e confrontarsi.

  • Sa esprimere i propri sentimenti in modo adeguato.

CAMPI DI ESPERIENZA-OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:

Il corpo e il movimento:

· Il bambino sa esplorare lo spazio.

  • Coordina i movimenti e si direziona a livello spazio temporale.

· Riproduce grafismi orientandosi sul foglio.

  • Associa movimenti al ritmo.

I discorsi e le parole:

· Comprende il significato di scrittura.

  • Interpreta e produce simboli per comunicare.
  • Distingue le lettere da altri simboli.
  • Fa tentativi spontanei di lettura e scrittura.
  • Scrive il proprio nome.
  • Formula ipotesi in merito alla scrittura.

Immagini, suoni, colori:

· Sa usare e combinare diverse tecniche grafico-pittoriche.

  • Sa manipolare materiali diversi.

Il sé e l'altro:

· Il bambino manifesta curiosità.

  • Accetta le novità.
  • Esprime le sue emozioni.
  • Manifesta atteggiamenti collaborativi con i compagni.

VERIFICA E VALUTAZIONE:

Si verificano:

  • L'interesse dimostrato e la partecipazione ai giochi.
  • La modalità d'interazione del gruppo.
  • Il coordinamento grafo-motorio.
  • La gestione dello spazio grafo-motorio.
  • L'attenzione e l'ascolto.

Per valutare le competenze raggiunte dai bambini l’insegnante adotta principalmente il metodo dell'osservazione nelle varie fasi dell'esperienza e nell'esecuzione dei vari elaborati.

Infine al termine di ogni attività viene proposto ai bambini di fare un’autovalutazione di quanto svolto (es. “E’ stato facile o difficile?”).

  • 1,2,3 ...MA CHE NUMERO E’...

Periodo di riferimento: Ottobre -Maggio

Motivazione del progetto: I bambini ci meravigliano, ci stupiscono in particolare per la loro capacità di apprendere. In questo progetto l’insegnante assume un ruolo di regia pedagogica, guida e facilitatore, piuttosto che di semplice trasmettitore di conoscenze. I bambini in questa fascia d’età si avvicinano ad un interesse e ad una famigliarità verso i numeri, si avviano cosi alla conoscenza del numero, della struttura della quantità. Il percorso attraverso momenti ludici aiuterà i bambini sempre di più a consolidare le loro competenze e ad acquisire sempre una maggior sicurezza, imparando che nella sperimentazione dobbiamo saper fare con lentezza.

Competenza chiave europea: Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria.

Campo d’esperienza coinvolto:

“La conoscenza del mondo-oggetti, fenomeni, viventi-Numero e spazio”.

ü  Ha famigliarità con le strategie del contare e dell’operare con i numeri.

ü  Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi

Abilità:

Numerare (cordialità,cardinalità del numero)

Raggruppare secondo criteri

Competenza chiave europea: Competenza digitale

Campo d’esperienza coinvolti: tutti

ü  Utilizza il computer per attività, giochi didattici, elaborazioni grafiche.

Abilità:

Esegue giochi ed esercizi di tipo logico , linguistico, matematico, topologico al computer,

Campi d’esperienza trasversali coinvolti:

Il sé e l’altro

I discorsi e le parole

Obiettivi di apprendimento:

  • Saper utilizzare in modo appropriato il materiale proposto sviluppando una buona coordinazione oculo-manuale .
  • Confrontare piccole quantità (uno, pochi e tanti)
  • Usare la conta numerica
  • Riconoscere e operare con le quantità
  • Contare fino a dieci attraverso esperienze pratiche di corrispondenza numero-quantità
  • Riconoscere e riprodurre la rappresentazione grafica dei numeri da zero a dieci
  • Stabilire relazioni tra il numero e la quantità
  • Sperimentare semplici operazioni logico-matematiche
  • Saper interagire nel gruppo
  • Saper collaborare per la costruzione di un gioco comune
  • Rispettare i turni del parlare e dell’ascoltare.

Metodologia utilizzata :

Didattica laboratoriale e in alcuni momenti attività svolte con il metodo analogico di Camillo Bortolato e lavoro di gruppo. Tutte le attività saranno sempre accompagnate dal circle-time che facilita la comunicazione e sviluppa la socializzazione .

La valutazione :

L’attività di valutazione nella scuola dell’infanzia risponde ad una funzione di carattere formativo, che riconosce, accompagna, descrive e documenta i processi di crescita, evita di classificare le esperienze dei bambini perché orientata a esplorare e incoraggiare lo sviluppo di tutte le loro potenzialità. Osservazione da parte della docente, diario di bordo, prodotti dei bambini e condivisioni attraverso il circle-time momento dove i bambini hanno la possibilità di condividere le esperienze realizzate.

  • “PAROLIAMO INSIEME”

PREMESSA

All’ingresso della scuola dell’infanzia i bambini/e possiedono già un bagaglio linguistico acquisito nel contesto familiare, come sottolineato dalle Indicazioni Nazionali e nuovi scenari del 2018, “…è essenziale lavorare sulla lingua di scolarizzazione per sviluppare competenze per il successo scolastico e il pensiero critico”. Questo percorso ha il compito di arricchire ciò che i bambini/e già conoscono e nasce dal loro bisogno di rafforzare la capacità di ascolto e attenzione. Il progetto si focalizza sulla competenza narrativa in particolare su quella fonologica, è rivolto ai bambini/e di 4 e 5 anni che verranno divisi, al pomeriggio, in gruppi di età omogenea.

PROGETTO:

Alla luce delle premesse teoriche, qui di seguito sono individuati i traguardi e gli obiettivi del progetto. È poi sinteticamente presentata una traccia di questo.

COMPETENZA TRAGUARDO OBIETTIVI

NARRATIVA

Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, fa ipotesi sui significati, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati, cerca somiglianze e analogie tra i suoni.

5 anni
  • Ascoltare storie e racconti
  • Raccontare vissuti e storie, anche inventati

FONOLOGICA

5 anni
  • Riconoscere e riprodurre suoni simili in parole diverse    

GRANDI

MESE ATTIVITÁ STRUMENTI E MATERIALI TEMPI E SPAZI
Settembre

Impariamo a conoscerci.

Le regole dell’ascolto.

Filastrocca di “Tiramolla” per l’attenzione.

Fogli, colori, cartoncini colorati, forbici. Pomeriggio, in sezione.
Ottobre/Novembre

Ascolto di storie.

Segmentazione di parole bisillabe e trisillabe

Parole lunghe e corte

Riconoscimento della sillaba iniziale

Albi illustrati, cards, fogli, colori. Pomeriggio, in sezione o giardino.
Dicembre

Ascolto di storie e racconti.

Giochi per riconoscere parole che iniziano con la stessa sillaba

Albi illustrati.

Fogli, colori, cards.

Pomeriggio, in sezione.
Gennaio

Giochiamo con Lola per imparare i turni di parola

Racconto di esperienze e vissuti

Albi illustrati, immagini, fogli, colori, forbici, pupazzo, cards. Pomeriggio, in sezione.
Febbraio

Giochiamo con le parole e riconosciamo la sillaba finale

Attività e giochi per riconoscere le rime

Invento parole in rima

Albi illustrati, fogli, colori, cartoncini colorati, cards. Pomeriggio, in sezione o giardino.
Marzo

Ascolto e comprensione di storie, racconti e vissuti.

Giochi per riconoscere le parole da altri segni

Giochi per il riconoscimento globale delle parole

Albi illustrati, fogli, colori, forbici, colla, cards. Pomeriggio, in sezione o giardino.
Aprile

Canto delle vocali

Attività di competenza lessicale (diminutivi/accrescitivi)

Cards, cassa audio Pomeriggio, in sezione o giardino.
Maggio

Ascolto e comprensione, rielaborazione grafica.

Le vocali: giochi, canzoni, attività sui fonemi e grafemi

Albi illustrati, fogli, colori, cartoncini colorati, cards. Pomeriggio, in sezione o giardino.


  • Lo spazio di Stellina

Il titolo del laboratorio creativo di quest’anno è “Lo spazio di Stellina” e la mascotte che accompagnerà i bambini quest’anno sarà proprio Stellina Brillantina: il tema cardine sarà l’astronomia e l’obiettivo generale è quello di avvicinare i bambini all’ambiente e al mondo che li circonda. 

Ci soffermeremo sulla percezione della ciclicità di alcuni eventi come ad esempio l’alternanza del giorno e della notte, sull’osservazione dei fenomeni atmosferici, cominceremo a conoscere un pò il sistema solare e i vari pianeti tra cui in nostro, con annesso satellite. Con i bambini più grandi uno degli obiettivi è, oltre ai precedenti, anche quello di arrivare a formulare delle ipotesi ponendosi delle domande al fine di stimolarne la curiosità (“le stelle cadono?” - “la terra gira o è ferma?” - “come si è creata la terra?”)

OBIETTIVI PER I 5 ANNI 

  • rafforzare la padronanza delle forbici in maniera autonoma (motricità fine)
  • prendere consapevolezza delle proprie capacità manuali (ed artistiche)
  • sperimentare varie tecniche e materiali per rappresentare la realtà circostante ed esprimere liberamente i propri stati d’animo
  • imparare ad esprimere il proprio pensiero imparando ad ascoltare però anche quello dei compagni (in particolar modo durante lavori di gruppo: qui il bambino comincia a sviluppare la propria identità nel rispetto di quella altrui)
  • sviluppare immaginazione, creatività e fantasia (lo sviluppo della creatività porta i bambini a conoscere meglio se stessi, gli altri e il mondo circostante con annessi stati d’animo propri e altrui)
  • “imparare” ad avere fiducia nelle proprie capacità 
  • avvicinare i bambini alle scienze astronomiche
  • stimolare ad osservare i fenomeni, a porsi domande e a formulare ipotesi 
  • percezione della ciclicità di alcuni eventi come il giorno e la notte, i cicli lunari…
  • percepire relazione tra distanza e dimensione

MATERIALI 

Per la realizzazione di questo laboratorio utilizzeremo materiali di vario genere: naturale (per es. terra, sassi, ramoscelli, foglie…), di recupero (per es. stoffe, cartoncini, foglietti di carta colorati, scatole…) e altri di facile reperibilità (per es. plastilina, colla, tempere, farina, sale, piastrelline grezze…).

METODOLOGIA

(Alla base di questo laboratorio troviamo un approccio ludico-espressivo)

  • partiamo da alcune semplici domande: dove abitiamo? dove stiamo? come siamo arrivati qui? …
  • personaggio mediatore che aiuta ad introdurre gli argomenti è Stellina Brillantina che funge da filo conduttore, proponendo ai bambini varie attività e laboratori
  • attività concernenti il lavoro di squadra/gruppo (per es. costruzione di un razzo spaziale…)
  • “realizzazione” di attività esperienziali (per es. colorare al buio..)
  • giochi e simulazioni , attività e laboratori: costruzione del sistema solare e dei pianeti in 3D
  • attività supportate da filastrocche, video, canzoni e immagini

 

 

PROGETTO POSTICIPO “E-SPERIMENTO”

La parrocchia San Daniele Martire per aiutare e sostenere le famiglie, a partire dall'anno scolastico 2015/2016 mette in atto il servizio di doposcuola dalle ore 15.45 alle 18.00.

Tale servizio, con orario di uscita flessibile, permette di ritirare il bambino tra le 17.00 e le 18.00.

Il bambino è seguito da personale qualificato, svolge attività e laboratori creativi con i compagni in un tempo più disteso rispetto a quello della routine scolastica.

Il titolo scelto quest’anno è “E-sperimento” : termine che racchiude il toppe di questo percorso, ovvero lo sperimentare, nel senso più lato del termine.

Come si articola:

Settimanalmente i giorni saranno scanditi da differenti attività:

  • Lunedì: “In cucina con..” —> per dare la possibilità a ciascun bambino di toccare e lavorare con vari alimenti. Fine ultimo: rafforzare il rapporto genitori-figli, con la condivisione di un’esperienza. Cucinare è un’attività estremamente stimolante anche e soprattutto dal punto di vista cognitivo e il “cucinare insieme” fornisce opportunità di relazione e socializzazione, la comprensione e il superamento dei propri limiti, la possibilità di accettare l’aiuto da adulti e compagni
  • Martedì: attività concernenti lo sviluppo della motricità fine
  • Mercoledì: “Il piccolo chimico” —> settimanalmente i bambini si cimenteranno in piccoli esperimenti pensati ad hoc, arriveranno a “prendere consapevolezza” delle reazioni chimiche tra elementi diversi in modo semplice e simpatico
  • Giovedì: “Io, attore” —> ogni bambino, sfruttando gli elementi a disposizione (che saranno diversi di settimana in settimana) potrà dare libero sfogo alla fantasia, arrivando alla genesi di una rappresentazione teatrale. In alternanza a questo i bambini, dopo aver letto una storia, saranno truccati e interpreteranno i vari personaggi conosciuti poco prima
  • Venerdì: giochi per lo sviluppo delle capacità grosso motorie con Giulia, insegnante di educazione motoria.

Le attività prevedono:

  • elaborazioni grafico-pittoriche con diversi tipi di materiali e strumenti ( tempere, acquarelli, cere, pennarelli, matite ecc),
  • giochi manipolativi e di travasi ( pasta di sale, pongo, gommapiuma, farina ecc),
  • giochi simbolici e drammatizzazioni,
  • giochi motori e sensopercettivi
  • giochi organizzati in giardino
  • lettura di storie e racconti.

A chi è rivolto e costi:

A tutti i bambini iscritti alla scuola dell'infanzia e alla sezione primavera Romiati, versando l'aggiunta di euro 75,00 mensili. E' possibile inoltre acquistare un VOUCHER di 10 entrate a 80 euro, o un'entrata singola a 10 euro, sempre previa anticipata comunicazione alle insegnanti.

Obiettivi:

-Migliorare la coesione tra compagni e le capacità sociali del vivere assieme in un clima sereno e accogliente

-Migliorare e sviluppare le abilità manipolative;

-Sviluppare e stimolare la fantasia e la creatività.

Suddivisione routine giornaliera:

  • ore 15.45 formazione gruppo posticipo
  • dalle 15.45 alle 16.00 appello e servizi igienici
  • dalle 16.00 alle 16.45 laboratorio del giorno
  • dalle 16.45 alle 17.00 merenda
  • dalle 17.00 alle 18.00 uscite e gioco libero.

 POSTICIPO1

 POSTICIPO2

"Hello English!": PROGETTO LINGUA INGLESE  

Progetto Inglese 18 19 scuola infanzia villastanza

Il bambino, attraverso il gioco e l’attività strutturata, è messo nelle condizioni di apprendere la lingua straniera secondo le medesime dinamiche con cui impara la lingua materna.
L’approccio ludico è caratterizzato da autenticità linguistica e mira a promuovere partecipazione e creatività.

Bambini coinvolti:

gruppo bambinini medi (4 anni) e gruppo bambinini grandi (5 anni)


Obiettivi di apprendimento 4 anni

  • lavorare serenamente in gruppo durante il lavoro in aula ed i giochi motori
  • partecipare in modo attento alle attività proposte
  • “LISTENING” ascoltare e saper riprodurre suoni e vocaboli
  • “COMPREHENSION” comprendere il significato di vocaboli e brevi espressioni


Obiettivi di apprendimento 5 anni

  • lavorare serenamente in gruppo durante il lavoro in aula ed i giochi motori
  • partecipare in modo attento alle attività proposte
  • “LISTENING” ascoltare e saper riprodurre suoni e vocaboli
  • “COMPREHENSION” comprendere il significato di vocaboli e brevi espressioni
  • “REMEMBER” ricordare vocaboli, espressioni, filastrocche e canzoni riportandole a casa

Metodologia

  • Ascolto e ripetizione di vocaboli
  • Ascolto e ripetizione di filastrocche e canzoni
  • Attività grafico – pittoriche
  • Giochi di gruppo in sezione
  • Giochi motori di gruppo all’aperto
  • Video in lingua straniera

 ENGLISH

 

 

 

 

 
PROGETTO PSICOMOTORIO "CRESCERE INSIEME" 

 

 Il bambino nel periodo che intercorre tra i 3 ed i 6 anni fa importanti passi in avanti nel processo globale di crescita. Supera la posizione egocentrica tipica della prima infanzia. E’ un momento complesso e difficile della crescita. Il bambino si sperimenta attraverso il corpo e il movimento e vive esperienze altamente connotate emotivamente e affettivamente. In questo periodo il gioco riveste per lui una fondamentale importanza, comunica e si esprime attraverso di esso.
Attraverso il gioco, infatti, impara ad esprimere e poi a controllare e gestire le emozioni: il bambi-no, nel gioco, impara ad esprimere la propria creatività e sperimentare le proprie modalità comu-nicative; inoltre la relazione nel gioco gli permette di accedere alla relazione con gli altri. In questa direzione, un’attività che utilizza il gioco, la corporeità e la relazione quali strumenti privilegiati di espressione e comunicazione favorisce una crescita sana ed armonica del bambino. Le attività che si basano sul gioco con caratteristiche emotive trovano grande applicazione quale strumento di supporto per le attività didattiche presso le Scuole dell'Infanzia. L'attività stimola l’espressione di sé e la creatività, ed oltre che rappresentare un strumento importante di rafforzamento per la crescita e la socializzazione , rappresenta un ottimo strumento di inserimento e sostegno educativo.

FINALITA’ GENERALI
• Favorire una maturazione armonica della personalità del bambino con particolare riferi-mento alla componente emozionale e relazionale e alla costruzione della sua identità;
• Consolidare modalità comportamentali e relazionali adeguate al processo di socializzazione con i coetanei e con l’adulto;
• Promuovere l’espressione di sé e prevenire il disagio durante il processo crescita;
• Potenziare le possibilità di osservazione ed intervento in presenza di situazioni problematiche.

 PSICO

 

PROGETTO NUOTO "FLIPPER"

Com'è strutturata la giornata: Ore 9.00 circa partenza dalla scuola con pullman, i bambini saranno accompagnati dagli insegnanti della scuola lungo il tragitto di andata e ritorno

Ore 9.15 circa arrivo previsto in piscina , cambio in spogliatoio con l’aiuto del personale del Centro Sportivo Gabbiano

Ore 9.45 IN ACQUA!

Ore 10.30/35 fine lezione, doccia e asciugatura capelli con cambio, aiutati dal personale del Centro Sportivo Gabbiano

Ore 11.20 circa arrivo a Scuola e ripresa delle normali attività didattiche

Il corso prevede la suddivisione dei partecipanti per capacità natatorie: 

3-4 ANNI svilupperanno, attraverso giochi di acquaticità, la percezione dello stare in acqua in equilibrio verticale e soprattutto orizzontale, immersione del capo con diffrenziazione della respirazione sopra e sotto acqua…

5 ANNI apprendimento degli stili natatori, ambientamento in acqua profonda con esercizi di galleggiamento e acquaticità.

Tutti i bambini verranno aiutati dagli istruttori nella vestizione prima e dopo il corso, raggiungendo l’autonomia anche durante il momento della doccia e asciugatura dei capelli.
Il corso non sarà finalizzato alla sola entrata in acqua, ma tutta la mattina per i bambini sarà da considerarsi momento di crescita significativa e impegnativa, ricca di emozioni che dovranno pian piano interiorizzare e far proprie, risultando questa esperienza un bagaglio di conoscenza molto importante.
Il rapporto istruttore-bambini è di 1/6 circa (varia in base all’età e alle capacità natatorie del gruppo).

NUOTO

 

PROGETTO ED.MOTORIA OUTDOOR

outdoor

La MOTORIA ALL'APERTO è un'attività con un profondo valore educativo e formativo rivolta ai bambini della scuola dell'infanzia e primaria. Fino a qualche anno fa i bambini trascorrevano ore ed ore a giocare all’aria aperta. Adesso invece, per la maggior parte del loro tempo, sono chiusi in casa, lontani dalla natura, senza poter andare alla scoperta del mondo che li circonda. Le semplici attività all'aperto che proponiamo durante l'orario scolastico hanno proprio la funzione di rimettere in comunicazione i bambini col mondo naturale, facendoli giocare e divertire. Il gioco è centrale nella MOTORIA ALL'APERTO: divertendosi e muovendosi, i bambini apprendono, sviluppano sicurezza in se’ stessi e nei propri mezzi fisici e mentali; crescono nella semplicità, imparano a cogliere le opportunità che la natura ci offre quotidianamente: ciò che appare come un ostacolo diventa occasione per migliorarsi!

Attraverso il movimento i bambini sviluppano il senso di coordinazione e, superando gli ostacoli lungo il cammino, apprendono l'equilibrio: questi sono aspetti importanti per il loro sviluppo psico-fisicoL'obiettivo di questi giochi è che imparino ad osservare e interpretare il mondo che li circonda, acquisendo maggior sicurezza nelle loro capacità motorie.

La Motoria all’Aperto è un fantastico mezzo per far crescere i bambini agili, forti e coraggiosi: le attività che svolgiamo mirano allo sviluppo psicomotorio completo unito al rispetto per la natura che ci circonda e al benessere psicofisico che ne deriva da questo insieme di esperienze e attività all’aperto. La motoria all'aperto permette di imparare, divertendosi, in un ambiente naturale mediante l'utilizzo di materie prime ed elementi di facile recupero, come tronchi o panche di legno. I bambini, guidati dalle maestre, imparano a muoversi con naturalezza tra i vari ostacoli del percorso, vincendo le loro paure e acquisendo più consapevolezza delle loro potenzialità e sicurezza nel movimento. È giusto infatti anche sensibilizzare i nostri bambini al rispetto e alla cura della Terra: semplici azioni quotidiane, come evitare lo spreco di acqua ed energia o eseguire la raccolta differenziata, ci permettono di preservare il Pianeta più a lungo nel tempo. Durante la Motoria all’Aperto i bambini fanno tantissime nuove scoperte, restando in contatto con la natura vedono come le stagioni e le condizioni meteorologiche modificano tutto l’ambiente che li circonda.Fare MOTORIA ALL’APERTO significa adeguarsi continuamente al meteo e i bambini hanno un’incredibile capacità di adattamento o resilienza. Se i materiali vengono “contaminati” dalle condizioni meteorologiche i bimbi trovano subito nuove strategie per affrontare i percorsi proposti: sono straordinari! Per fare MOTORIA ALL’APERTO non ci servono attrezzi specifici: è proprio questo il bello delle nostre attività; infatti anche un bidone e una cassetta di plastica possono diventare un elemento adatto per creare un percorso ad ostacoli, come anche tronchi di alberi o panchine presenti in giardino o nei parchi circostanti la scuola. L’attività sportiva inoltre permette a tutti i popoli di cooperare: l'esercizio fisico è un grandioso mezzo di sviluppo interiore ed è simbolo di pace, amore e rispetto tra individui con esigenze diverse.

LA MOTORIA ALL’APERTO non da ultimo è importante anche per il successo scolastico: le funzioni esecutive, cioè le abilità che permetto al bambino di progettare, stabilire obiettivi e monitorare la situazione andando anche a modificare il proprio comportamento se necessario per adeguarlo al da farsi, sonofondamentali per i bambini perché, allenandole sin dai primi anni di vita, migliorano i processi cognitivi, sviluppano le capacità di apprendimento e di autocontrollo, insegnano a rispettare le regole per una buona relazione sociale.Anche l’attività fisica influenza sulle funzioni esecutive: è per questo che esiste la MOTORIA ALL’APERTO!

Il progetto di Motoria Outdoor va da ottobre a maggio.

MOTORIA

                           

PROGETTO ACCOGLIENZA

Il nostro progetto accoglienza si struttura in diverse tappe che iniziano dal mese di novembre e proseguono fino a settembre del nuovo anno scolastico :

Novembre: SCUOLA APERTA

Il team insegnanti ritiene importante far conoscere l'ambiente scuola con i suoi servizi, alle famiglie della comunità con bambini che si apprestano ad iniziare il percorso scolastico. Per questo motivo, la scuola rimane aperta una domenica mattina del mese di novembre dando l'opportunità alle famiglie di visitare gli spazi scolastici e ricevere informazioni utili, conoscendo il personale e i servizi offerti.

Clicca per leggere la locandina

Gennaio: ISCRIZIONI

Tutte le procedure dell'iscrizione vengono seguite dalla coordinatrice. Vengono comunicati via posta i giorni e gli orari per fare l'iscrizione. Si programmano tre giorni per la consegna dei documenti e tre giorni per il ritiro degli stessi compilati e per un breve colloquio di conoscenza. I documenti consegnati sono:

- domanda di iscrizione

- modulo adesione IRC                                                                                                                                    

- contratto di prestazione scolastica

- consenso per la privacy

-regolamento

- menù

-modulo richiesta anticipo/dopo scuola

Maggio: FORMAZIONE DELLE SEZIONI

La formazione delle sezioni per il successivo anno scolastico, di norma verso la fine di aprile, avviene per estrazione.
Di regola si cerca di equilibrare i gruppi sia come età che come sesso.
Si consiglia ai genitori dei fratelli di dividerli per favorire lo sviluppo dell’autonomia di entrambi. 

Maggio: RIUNIONE DEI GENITORI DEI NUOVI ISCRITTI 

La riunione ha lo scopo di informare i genitori in quale sezione sarà inserito il bambino, viene consegnato il contrassegno e spiegato come preparare il corredino del bambino. Le insegnanti illustrano le modalità del pre-inserimento e dell’inserimento.
Viene consegnato ad ogni genitore il calendario degli orari, organizzato e dedicato all’inserimento dei bambini di tre anni, per tutto il mese di settembre.

Giugno: IL PRE INSERIMENTO

Questo è un momento di vita scolastica rivolto ai bambini e alle bambine che inizieranno la scuola a settembre. Il pre inserimento nella nostra scuola si articola in tre giorni per sezione nei quali i bambini nuovi iscritti hanno la possibilità di giocare e fare esperienze di laboratorio (pittura, manipolazione, pasta di sale…) e di conoscere l’ambiente scuola accompagnati dai genitori, per alcune ore. Avranno cosi modo di incontrare e conoscere i futuri compagni, le insegnanti, il personale, esplorare spazi e sperimentare alcune semplici attività.
Permette inoltre ai genitori di instaurare un dialogo con le insegnanti sul vissuto del bambino, fornendo informazioni sulla conoscenza del proprio figlio. Inoltre, in tale occasione, le insegnanti possono osservare da vicino i “nuovi” bambini, il loro modo di esprimersi e di relazionarsi nel nuovo contesto di vita della scuola.

Settembre: L'INSERIMENTO

Consideriamo il momento “dell’inserimento” il momento più importante e delicato per coloro che si apprestano ad entrare per la prima volta nella scuola dell’infanzia. Il bambino deve affrontare due esperienze:
SEPARARSI da ciò che gli è noto e gli da sicurezza (le sue “cose”, la sua casa, i suoi familiari).
SITUARSI in un ambiente sconosciuto, con persone nuove, con spazi più ampi, dove deve rispettare norme di vita comune e dove il rapporto con adulti e coetanei da individualizzato diventa socializzato.
Non è più ascoltato e seguito da solo, ma si trova in una sezione di 26/27 bambini.
Solo se il bambino accetta e vive serenamente questo momento, sarà poi pronto per apprendere e seguire le esperienze che gli proporremo.
Nel mese di giugno, ogni sezione a turno effettua un pre-inserimento dei bambini nuovi iscritti, di un’ora e mezza al giorno per tre giorni, offrendo così l’opportunità di esplorare l’ambiente e di conoscere le insegnanti, affiancati dalla presenza del genitore o di un adulto che si occupa di lui. In questo modo si facilita la conoscenza sia dei bambini che delle famiglie, per essere più attente ai bisogni dei bambini di tre anni.
La prima settimana di settembre verranno inseriti con orario dalle 10.00 alle 11.30.
A partire dalla seconda settimana, iniziano i bambini medi e grandi e viene inserito il pranzo.
Dalla terza settimana tutti i bambini possono entrare alle 7.45, mentre l’uscita è alle 13.00 per i bambini di tre anni, alle 15.30/15.45 per gli altri.
La quarta settimana mantiene lo stesso orario della terza.

Il riposo pomeridiano inizia il 1° ottobre, gradualmente vengono inseriti 2 bambini per sezione fino al completamento delle richieste.                                                                                       

 

PROGETTO SICUREZZA

unnamed

Il coordinamento della sicurezza della nostra scuola (Documento valutazione dei rischi, piano di emergenza, registro controlli) è stato affidato alla ditta ECOTEST s.r.l. con sede a Rubano (Pd) e si avvale della competenza del R.S.P.P. 
Il progetto prevede: 
a) assunzione del ruolo di responsabile della sicurezza 
b) n.2 visite annuali presso la scuola per formare il personale e svolgere delle prove di evacuazione 
c) designazione incarichi (antincendio, primo soccorso, R.S.P.) 
d) indicazione delle misure di prevenzione da attuare 
e) aggiornamento tramite circolari 
f) assistenza telefonica 
g) elaborazione e stesura di documenti.

 

 

PROGETTO CONTINUITA'         

 images

 

Per garantire la CONTINUITÁ alla crescita del bambino e a fine di evitare fratture, salti o incoerenza educative, la scuola mette in atto un “PROGETTO DI CONTINUTÁ” con la scuola Primaria dell’I.C. di Campodarsego e con i centri per l'infanzia (nidi/ludoteche) presenti nel territorio.

Il progetto continuità con la scuola primaria consiste in:

 

Incontro per programmare attività che facilitino il passaggio dei bambini alla scuola Primaria (marzo)

Compilazione da parte delle insegnanti della scuola dell’infanzia della “scheda di passaggio”, visionata anche dai genitori

Incontro con le insegnanti che accoglieranno i bambini alla Primaria, le insegnanti dell’infanzia, le coordinatrici per fornire un profilo in uscita (maggio)

Incontro tra insegnanti dei due ordini di scuola per un feedback dei bambini che frequentano la classe prima della scuola Primaria e consegna alle insegnanti della scuola dell’infanzia del “foglio di restituzione” (dicembre)

Inoltre vi sono momenti significativi di incontro per i bambini, quali:

Festa dei Remigini

Un momento di scambio di auguri natalizi

Visita dei bambini al plesso della scuola Primaria

Il progetto continuità con i centri per l 'infanzia presenti nel territorio prevede invece: 

- riunione iniziale tra educatrici e insegnanti per stilare obiettivi comuni 
-incontro educatrici-insegnanti-genitori dell'ultimo anno del nido su
tematiche condivise a seconda dei bisogni evidenziati a scuola rivolto ai bambini con la presenza dei genitori 
-compilazione scheda di passaggio da parte delle educatrici del nido 
-colloquio finale tra educatrici e insegnanti per profilo del bambino in uscita
-laboratorio guidato da insegnanti e educatrici.

 

Questo sito utilizza i cookies per rendere possibile il corretto funzionamento del sito web. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookies.